INGREDIENTI
3 cucchiaini di lievito secco
1/3 di una tazza di zucchero bruno
1 tazza di latte caldo
1/2 tazza di farina
1 cucchiaio di succo di limone
6 cucchiai di burro fuso e raffreddato
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di Vaniglia
4 uova
4 uova dipinte per la decorazione
Un uovo sbattuto con acqua
Scaglie di mandorle
PREPARAZIONE
Sciogliere il lievito secco nel latte caldo e mescolare per 5 minuti
Aggiungere le 4 uova, la farina, lo zucchero e tutti gli altri ingredienti
Inserire l’impasto nella macchina impastatrice per pane.
Impastare per circa un’ora. Alla fina dell’ora lasciare riposare ancora l’impasto per un’altra ora.
Infarinare una superficie da lavoro e lavorare l’impasto preso dalla macchina.
Dividere l’impasto in 3 grosse palle.
Farne tre lunghe strisce e intrecciarle tra di loro. Unire le estremità per completare la ciambella
Inserire tra le strisce della treccia le uova colorate, spennellare la treccia con albume d’uovo e aggiungere in superficie le scaglie di mandorle.
Infornate per circa 25 minuti finche il pane non sarà dorato.
PER LE UOVA COLORATE
Mescolare una tazza di acqua e una di aceto, e dividere il composto in più bicchieri
Per ogni bicchiere aggiungere colorante per alimenti di colore diverso
Far calare delicatamente le uova in ogni bicchiere e lasciare il tempo necessario a far raggiungere il colore desiderato
Una volta colorate asciugare le uova con una salvietta imbevuta d’olio in modo da risultare lucide.
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martedì 5 marzo 2013
La treccia di pane pasquale con uova
venerdì 1 febbraio 2013
CASTAGNOLE (FRITTE O AL FORNO)
Castagnole
Le castagnole sono uno dei più noti dolci di Carnevale, e diciamolo pure uno dei più golosi. Poco si sa dell’origine di queste frittelle che si preparano principalmente nel Lazio e in Romagna nel periodo di Carnevale. Ma questo dolce, che molto probabilmente prende il nome dalle castagne alle quali assomiglia come colore e forma, è conosciuto ed apprezzato in tutta Italia e per tutto l’anno. Qui trovate la ricetta classica delle castagnole, e per chi, purtroppo, anche a Carnevale conta le calorie, vi diamo anche la ricetta delle castagnole al forno, molto più leggere.
Ingredienti (dosi per 8 persone)
- 200 grammi di farina 00
- 2 uova
- 50 grammi di zucchero semolato
- 50 grammi di burro morbido (basta toglierlo dal frigorifero per tempo)
- mezza bustina di lievito in polvere per dolci (tipo Bertolini o Pane degli Angeli)
- un pizzico di sale
- due cucchiai di liquore all’anice o altro superalcolico
- la buccia grattugiata di un limone bio oppure il contenuto di mezza bacca di vaniglia o un po’ di vanillina o di estratto di vaniglia
- zucchero a velo q.b.
- olio di arachidi o strutto q.b.
Preparazione
- Versate in una ciotola la farina, le uova sgusciate, lo zucchero semolato, il lievito in polvere, il sale, il burro a pezzetti, il liquore, e l’aroma scelto (limone o vaniglia). Impastate il tutto fino ad ottenere una pasta omogenea e non troppo molle, se necessario unite ancora un po’ di farina.
- Prendete la pasta e lavorandola sulla spianatoia, ottenete prima dei filoncini con diametro di circa 2 cm, poi tagliateli a pezzetti e date la forma di una pallina a ciascuno.
- Scaldate abbondante olio o strutto in una padella, o ancora meglio in un tegame di piccolo diametro, alto e stretto. Deponete poche castagnole alla volta nell’olio caldo, e friggetele, rigirandole spesso, fino a quando saranno belle gonfie e dorate. Scolatele, e mettetele a perdere l’eccesso di unto su carta assorbente da cucina. Spolverizzatele con lo zucchero a velo e servitele calde.
Consigli per ottenere delle castagnole perfette
L’aggiunta del liquore nell’impasto aiuta ad ottenere delle castagnole ben gonfie, quindi non omettetelo; se non avete il liquore all’anice va benissimo un altro, basta che sia decisamente alcolico; se avete dei bimbi non preoccupatevi a fine cottura l’alcol sarà evaporato. Per ottenere delle castagnole dal gusto perfetto senza sentore di “unto” usate lo strutto, ma soprattutto non usate l’olio d’oliva perchè alla fine il suo sapore intenso si farà sentire. Ultima avvertenza, cercate di fare in modo che il livello dell’olio o strutto in cui friggerete le castagnole sia molto alto, usando un tegame alto e stretto invece di una padella, in questo modo le castagnole assorbiranno meno grasso e saranno più leggere.
L’aggiunta del liquore nell’impasto aiuta ad ottenere delle castagnole ben gonfie, quindi non omettetelo; se non avete il liquore all’anice va benissimo un altro, basta che sia decisamente alcolico; se avete dei bimbi non preoccupatevi a fine cottura l’alcol sarà evaporato. Per ottenere delle castagnole dal gusto perfetto senza sentore di “unto” usate lo strutto, ma soprattutto non usate l’olio d’oliva perchè alla fine il suo sapore intenso si farà sentire. Ultima avvertenza, cercate di fare in modo che il livello dell’olio o strutto in cui friggerete le castagnole sia molto alto, usando un tegame alto e stretto invece di una padella, in questo modo le castagnole assorbiranno meno grasso e saranno più leggere.
Castagnole al forno
Se preferite una versione leggera delle castagnole provate questa ricetta che prevede la cottura la forno, anche se vi avvertiamo che il risultato sarà sempre goloso ma un po’ diverso dalla ricetta che prevede la frittura. Impastate sulla spianatoia o in una ciotola 400 grammi di farina, due uova, 150 grammi di zucchero, un pizzico di sale, 30 grammi di burro, una bustina di lievito per dolci, un po’ di buccia di limone o di vaniglia per aromatizzare, 1/2 bicchiere di vino bianco secco. Fate riposare alcuni minuti l’impasto, poi come nella ricetta precedente preparate delle palline, quindi con un coltellino affilato intagliateci sopra una croce. Deponete le palline su delle placche coperte da carta forno e cuocetele nel forno preriscaldato a 200 gradi per circa 10 minuti; ma sorvegliate la cottura perchè il tempo esatto dipende molto dal tipo di forno usato, comunque alla fine le castagnole al forno dovranno essere dorate.
Se preferite una versione leggera delle castagnole provate questa ricetta che prevede la cottura la forno, anche se vi avvertiamo che il risultato sarà sempre goloso ma un po’ diverso dalla ricetta che prevede la frittura. Impastate sulla spianatoia o in una ciotola 400 grammi di farina, due uova, 150 grammi di zucchero, un pizzico di sale, 30 grammi di burro, una bustina di lievito per dolci, un po’ di buccia di limone o di vaniglia per aromatizzare, 1/2 bicchiere di vino bianco secco. Fate riposare alcuni minuti l’impasto, poi come nella ricetta precedente preparate delle palline, quindi con un coltellino affilato intagliateci sopra una croce. Deponete le palline su delle placche coperte da carta forno e cuocetele nel forno preriscaldato a 200 gradi per circa 10 minuti; ma sorvegliate la cottura perchè il tempo esatto dipende molto dal tipo di forno usato, comunque alla fine le castagnole al forno dovranno essere dorate.
CHIACCHIERE AL FORNO (GUSTOSISSIME E LEGGERE)
chiacchiere al forno
- 250 g. di farina 00 (nelle foto purtroppo abbiamo dovuto usare quella 0 che ha reso le chiacchiere meno lisce)
- 20 g. di zucchero
- 25 g. di burro
- 2 uova
- 1 pizzico di sale
- 1/2 bustina di lievito in polvere vanigliato
- buccia di limone o vanillina per aromatizzare (nelle foto di nuovo per non disponibilità non abbiamo messo nulla, ma abbiamo usato lo zucchero vanigliato per spolverarle)
- Marsala q.b.
- zucchero a velo q.b.
Gli ingredienti per le chiacchiere al forno.
Preparazione
Fate la fontana con la farina sulla spianatoia, poi mettete al centro lo zucchero, il burro a pezzettini, il sale, il lievito, l’aroma scelto, e le uova.
Lavorate fino ad ottenere una pasta omogenea e di giusta consistenza, unendo del Marsala se necessario. Lasciate riposare la pasta coperta da una ciotola per una mezzoretta.
Stendete la pasta con la Nonna Papera il più sottile possibile (noi ci siamo fermati al 5). Ritagliate le chiacchiere, seguendo la tipica forma, cioè un rettangolo con tre incisioni parallele.
Disponete le chiacchiere su una placca coperta di carta forno.
Cuocetele per 12/15 minuti nel forno caldo a 180 gradi.
Spolveratele con abbondante zucchero a velo vanigliato.
Abbiamo provato anche a dare una forma “annodata” a metà delle nostre chiacchiere.
Il procedimento è stato lo stesso.
Ed ecco il risultato delle chiacchiere al forno, un’alternativa comunque gustosa e fragrante alla classica ricetta delle chiacchiere fritte.
venerdì 4 gennaio 2013
E' AVANZATO IL PANETTONE? .. BUDINO DI PANETTONE (di Giallo Zafferano)
- Difficoltà:
Bassa - Cottura:
40 min - Preparazione:
20 min - Dosi per:
8 persone - Costo:
Basso
Non buttatelo via, ma utilizzatelo per preparare un buon budino di panettone. Il vostro panettone ritornerà a nuova vita; sarà ancora più invitante, soprattutto se servito accompagnato da una deliziosa crema al cioccolato e da candidi ciuffetti di panna montata! A proposito degli avanzi di panettone: c'è un'usanza milanese che prevede che le famiglie, dopo le feste di Natale, conservino un panettone per mangiarlo il giorno di San Biagio (3 febbraio), protettore della gola. Secondo la tradizione, il panettone deve essere mangiato la stessa mattina, a digiuno, in modo da risultare come un benefico balsamo per la gola, e quindi proteggerla. |
Ingredienti |
per decorare
|
■ PREPARAZIONE
Quando il budino di panettone sarà ben dorato e si sarà staccato dallo stampo (12) estraetelo dal forno e lasciatelo raffreddare, quindi sformatelo al centro di un piatto da portata (13).
■ CONSIGLIO
Se avete intenzione di preparare il budino di panettone per dei bambini, non utilizzate il rum e ilmarsala, ma sbriciolate direttamente il panettone nel latte tiepido (per questa operazione potete utilizzare anche le lame di un mixer).
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lunedì 10 dicembre 2012
Alberelli di pandoro con crema pasticcera e ribes (Giallo Zafferano)

- Difficoltà:
Molto Bassa
- Cottura:
10 min
- Preparazione:
20 min
- Dosi per:
4 persone
- Costo:
Basso
Nota Aggiuntiva: Più tempo di raffreddamento della crema pasticcera
Gli alberelli di pandoro con crema pasticcera e ribes sono degli sfiziosi e allegri dessert da servire durante le feste di Natale, come fine pasto o come merenda.
I pandorini vengono tagliati a fette e ricomposti una fetta sull'altra a mò di alberello natalizio, con una farcitura tra uno strato e un altro di golosa crema pasticcera alla vaniglia. La decorazione finale prevede poi ciuffi di crema pasticcera e chicchi di melagrana, ribes e piccoli mirtilli ai lati, proprio come se fossere delle palline di Natale.
Preparare gli alberelli è molto facile e veloce, vi basterà realizzare la crema pasticcera prima e poi assemblarli all'ultimo momento!
Gli alberelli di pandoro con crema pasticcera e ribes sono dessert particolarmente invitante, bello da vedere e costituiscono un’ottima alternativa alla classica fetta di pandoro!
Ingredienti
per la crema pasticcera
- Zucchero
75 gr
■ PREPARAZIONE
Per preparare gli alberelli di pandoro con crema pasticcera e ribes, preparate per prima cosa la crema: fate scaldare il latte a fuoco basso con la mezza bacca di vanigliaaperta; intanto sbattete bene i tuorli con lo zucchero (1) e unite la farina setacciata, quindi aggiungete questo composto al latte (2) e mescolate sempre a fuoco basso con una frusta. Fate addensare la crema e fatela raffreddare (3) in frigorifero con un foglio di pellicola a contatto.
Prendete i pandorini, sdraiateli sul fianco e tagliateli a fette dello spessore di circa 1 cm e mezzo, in modo da ottenere delle sezioni a forma di stella (4). Per ottenere una stella che sarà la punta dell’alberello, ritagliate con un tagliapasta a forma di stella la base del pandorino, rotonda e piatta (5-6).
Trasferite la crema pasticcera in una sac-à-poche e ponete la fetta più larga del pandorino su di un piatto da portata, quindi iniziate ad assemblare gli alberelli. Mettete al centro della fetta sul piatto un po' di crema, poi coprite con un’altra fetta più piccola di pandorino, facendo attenzione ad intersecare (e non a sovrapporre) le punte delle stelle (7-8): continuate così con fette sempre più piccole, fino all’esaurimento delle stesse, guarnendo ogni fetta con la crema. In questo modo avrete ottenuto un piccolo alberello di Natale di pandoro; ripetete la stessa operazione anche per gli altri tre pandorini. Spolverizzate con lo zucchero a velo le stelle sagomate (9) ottenute in precedenza.
Adagiate la stella sagaomata sulla sommità del pandorino, utilizzando la crema come collante (10). A questo punto lavate e asciugate velocemente i ribes, togliendo ogni singolo frutto dal grappolo, lavate anche i mirtilli e sgranate la melagrana. Spremete dei ciuffetti di crema sulle punte dell'alberello (11) e adagiate frutti rossi, come se fossero palline di Natale, sfruttando l’azione collante della crema pasticcera(12). Cospargete il tutto di abbondante zucchero al velo, come se fosse neve, e servite subito i vostri alberelli di pandoro con crema pasticcera e ribes!
■ CONSERVAZIONE
Conservate gli alberelli di pandoro in frigorifero coperti per al massimo 1 giorno.
Si sconsiglia la congelazione.
■ CONSIGLIO
Potete preparare gli alberelli di pandoro anche qualche ora prima, ma non cospargeteli di zucchero al velo: avvolgeteli nella pellicola trasparente e metteteli nel frigorifero. Qualche minuto prima di servirli, tirateli fuori dal frigorifero, cospargeteli di zucchero al velo e serviteli.
Potete decorare i vostri alberelli di pandoro anche con del cioccolato fondente fuso oppure con dellaglassa all'acqua.
- Difficoltà:
Molto Bassa - Cottura:
10 min - Preparazione:
20 min - Dosi per:
4 persone - Costo:
Basso
Nota Aggiuntiva: Più tempo di raffreddamento della crema pasticcera
I pandorini vengono tagliati a fette e ricomposti una fetta sull'altra a mò di alberello natalizio, con una farcitura tra uno strato e un altro di golosa crema pasticcera alla vaniglia. La decorazione finale prevede poi ciuffi di crema pasticcera e chicchi di melagrana, ribes e piccoli mirtilli ai lati, proprio come se fossere delle palline di Natale. Preparare gli alberelli è molto facile e veloce, vi basterà realizzare la crema pasticcera prima e poi assemblarli all'ultimo momento! Gli alberelli di pandoro con crema pasticcera e ribes sono dessert particolarmente invitante, bello da vedere e costituiscono un’ottima alternativa alla classica fetta di pandoro! |
Ingredienti |
per la crema pasticcera
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■ PREPARAZIONE
■ CONSERVAZIONE
Conservate gli alberelli di pandoro in frigorifero coperti per al massimo 1 giorno.
Si sconsiglia la congelazione.
Si sconsiglia la congelazione.
■ CONSIGLIO
Potete preparare gli alberelli di pandoro anche qualche ora prima, ma non cospargeteli di zucchero al velo: avvolgeteli nella pellicola trasparente e metteteli nel frigorifero. Qualche minuto prima di servirli, tirateli fuori dal frigorifero, cospargeteli di zucchero al velo e serviteli.
Potete decorare i vostri alberelli di pandoro anche con del cioccolato fondente fuso oppure con dellaglassa all'acqua.
Potete decorare i vostri alberelli di pandoro anche con del cioccolato fondente fuso oppure con dellaglassa all'acqua.
lunedì 12 novembre 2012
COTECHINO IN CROSTA (Di Giallo Zafferano)
Cotechino in crosta
- Brodo
vegetale, q.b. - Burro
20 gr - Carote
mezza - Cipolle
mezza - Cotechino
1 - Lenticchie
150 gr - Olio
extravergine di oliva, 2 cucchiai
Il cIl Cotechino viene prima cotto e ricoperto con una crema di lenticchie aromatizzata al rosmarino, poi avvolto nella pasta brisée che verrà decorata con foglioline di agrifoglio.
Il Risultato? Una copertura croccante e dorata che racchiude un saporito e ricco ripieno.
■ PREPARAZIONE
CONSIGLIO
Per coprire il cotechino, in alternativa alle lenticchie potete utilizzare degli spinaci saltati in padella!
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